ELV Italia è il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione dei veicoli fuori uso secondo i principi della responsabilità estesa del produttore
La gestione dei veicoli fuori uso è destinata a diventare uno degli ambiti più strategici dell'economia circolare europea. Le nuove regole introdotte dall'Unione Europea puntano infatti a rendere più efficiente il recupero dei materiali, rafforzando la tracciabilità dei veicoli lungo tutto il loro ciclo di vita e promuovendo il riutilizzo delle materie prime critiche. In questo scenario, innovazione, competenze e capacità di gestione delle filiere rappresentano elementi fondamentali per accompagnare la transizione verso un modello produttivo sempre più sostenibile.
La proposta di Regolamento europeo sui veicoli fuori uso introduce un cambio di paradigma: non si concentra più esclusivamente sulla fase della demolizione, ma promuove una gestione integrata dell'intero ciclo di vita del veicolo. Tra gli obiettivi figurano l'aumento dell'utilizzo di materiali riciclati nella produzione di nuovi mezzi, il recupero selettivo delle materie prime critiche e una maggiore trasparenza nella gestione dei flussi, così da ridurre la dispersione di milioni di veicoli che ogni anno escono dai registri senza essere intercettati dai circuiti ufficiali di trattamento.
L'evoluzione normativa rappresenta anche un'opportunità per rafforzare il modello dell'economia circolare, valorizzando i materiali recuperabili e trasformando i rifiuti in nuove risorse per l'industria. Acciaio, alluminio, plastiche, rame e terre rare possono infatti essere reimmessi nei cicli produttivi, contribuendo a ridurre il consumo di materie prime vergini e la dipendenza dalle importazioni.
In questo contesto si inserisce l'esperienza di Haiki Cobat, realtà del Gruppo Haiki+ specializzata nella gestione dei prodotti giunti a fine vita e nello sviluppo di servizi dedicati alla sostenibilità ambientale. Grazie a competenze consolidate e a un costante investimento in ricerca e innovazione, Haiki Cobat affianca imprese e produttori nella gestione delle responsabilità ambientali, offrendo soluzioni integrate per la raccolta, il trattamento e l'avvio al riciclo di numerose filiere, tra cui pile e accumulatori, RAEE, moduli fotovoltaici, pneumatici fuori uso, materiali compositi e prodotti tessili.
Elemento distintivo è la presenza di una rete capillare di operatori e impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale, selezionati secondo elevati standard qualitativi e ambientali. Questo modello consente di applicare il principio di prossimità, ottimizzando la logistica, riducendo le emissioni legate ai trasporti e migliorando l'efficienza complessiva delle operazioni di recupero.
L'impegno verso l'innovazione si traduce anche nello sviluppo di strumenti digitali per la tracciabilità dei flussi. Soluzioni tecnologiche dedicate consentono infatti di monitorare i veicoli giunti a fine vita, seguire ogni fase del trattamento e mettere a disposizione dati e report ambientali utili alle aziende per rispondere ai nuovi requisiti normativi e agli obiettivi di sostenibilità.
Proprio per accompagnare il settore automotive verso il nuovo quadro regolatorio è nato ELV Italia, il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione dei veicoli fuori uso secondo i principi della responsabilità estesa del produttore. Nato all'interno dell'ecosistema Cobat, il consorzio valorizza l'esperienza maturata nella gestione di filiere EPR complesse, mettendo a disposizione del comparto automotive un'infrastruttura già operativa, basata su competenze, tracciabilità e sostenibilità economica.
Per Haiki+ l'economia circolare significa anticipare le trasformazioni del mercato attraverso innovazione, investimenti e sviluppo di filiere efficienti. La capacità di recuperare materiali strategici, garantire la corretta gestione dei prodotti a fine vita e supportare le imprese nell'adeguamento ai nuovi scenari normativi rappresenta un contributo concreto alla costruzione di un sistema industriale più resiliente, competitivo e sostenibile.